"C'è sempre la possibilità, e quindi il dovere, di battersi per una meta politica buona, di battersi anche solo perché ci sia un piccolo e limitato positivo cambiamento,
….. ma arrendersi mai!"
  Tommaso Moro (Patrono dei Governanti e dei Politici)


 

 

 

Cari amici, care amiche,

 

ITALIA POPOLARE, nella situazione politica italiana costruita su un rinnovamento fittizio calato dall’alto, ritiene sempre più urgente costruire una organizzazione territoriale capace di ridare voce ai cattolici democratici disseminati sul territorio. Questa linea d’azione la si vuole perseguire fondandola sull’idea dell’AUTONOMIA LOCALE, che permette di riscoprire la città - misura “perché la persona umana è in qualche modo definita dalla città in cui si radica: come la pianta dal suo campo(Giorgio La Pira), la centralità dei municipi con poteri autentici e non delegati secondo la lezione di don Luigi Sturzo, chiamando a raccolta gli uomini e le donne che nutrono passione civile. L’intento è quello di creare un NETWORK fatto di gruppi locali che, mettendosi in rete, siano un movimento dei consigli comunali, palestre diffuse di democrazia. Vogliamo guardare all’ispirazione ed all’esempio degli autonomisti autentici come il valdostano Emile Chanoux: “Quando i popoli si scrolleranno di dosso questo giogo che li opprime e li umilia? Avverrà quando i popoli si governeranno da soli con i consigli comunali e regionali, quando il governo centrale si occuperà effettivamente degli interessi generali della nazione e non degli interessi particolari di ogni cittadino separatamente. Solo allora il popolo potrà dire: lo Stato sono io!”. In questo modo potremo ricostruire una presenza popolare capace di mettere in collegamento le comunità riconoscendo la Repubblica come luogo privilegiato dell’espressione della cittadinanza.

A tal fine è in linea il nuovo, piccolo sito di ITALIA POPOLARE – NETWORK DELLE COMUNITA’ LOCALI, la rete braccio politico-elettorale del movimento presieduto a livello nazionale da Alberto Monticone, primo tassello di questo lavoro volto a ritrovarci in spirito di unità ed amicizia, nella condivisione di una comune piattaforma ideale fondata sui pilastri della Dottrina Sociale della Chiesa, dell’esempio di tanti popolari e democratici cristiani e,naturalmente della Carta Costituzionale: “La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà(don Luigi Sturzo). Le prime due regioni che hanno già iniziato l’opera organizzativa sono Piemonte e Campania.
Ai recapiti che si trovano nella corrispondente pagina web sarà possibile inviare la richiesta di adesione al progetto a cui farà seguito l’informativa per indicare come procedere. E' necessario agire ADESSO PER IL DOMANI: senza paure per i piccoli numeri o la povertà di mezzi, ma riscoprendo il coraggio del servire il bene comune. insieme.

 

 

 

 

 

 

PDL: MONTICONE, POPOLARI? DOV’E’ LA SOSTANZA
5 gennaio 2011

 (ASCA 3 gennaio 2011) A seguito delle notizie di stampa apparse nella giornata odierna, che ipotizzano il cambio del nome della PDL con il nome “Popolari”, il Presidente Nazionale di “Italia Popolare”, movimento politico in diretta continuità con la presenza politica ed elettorale dei Popolari Italiani, Alberto Monticone, afferma che “l’ eventuale assunzione di nuova denominazione non è questione di etichetta, ma di sostanza. Nella nuova denominazione del partito del Presidente Berlusconi non si intravederebbe una corrispondenza tra sigla e valori del pensiero e della realtà dei cattolici italiani che hanno nel tempo operato politicamente. La parola “Popolari” ha contraddistinto a partire dalla stagione di Luigi Sturzo e attraverso le diverse realizzazioni partitiche del novecento, la sostanza di una presenza politica laica cristianamente ispirata che ancora oggi, anche se meno organizzata e più dispersa, è mantenuta viva sul territorio da gruppi e movimenti che non hanno rinunciato a tale bandiera ideale. L’idea poi di legare questa iniziativa alla presenza della PDL nel Partito Popolare Europeo è fuorviante perchè non riconosce le specificità del popolarismo italiano e le diversità anche profonde esistenti tra i partiti ad esso aderenti presenti nei diversi paesi dell’Unione Europea”

 

il sito del movimento politico Italia Popolare presieduto da Alberto Monticone alla luce di un'organizzazione fondata sul territorio e le autonomie locali